Baci di Diana

  • Mar 3, 2017

Baci di diana Berrino

Tre anni fa, quando la mia cucina era ancora un luogo buio e desolato e le infornate di pane di pasta madre non erano all’ordine del giorno, mi sono imbattuta in una ricetta di dolcetti senza zucchero fatti con tre semplici ingredienti, a prova di cuoca alle prime armi. Oggi questi dolcetti sono il mio confort food per eccellenza: genuini, appaganti e da gustare a cuor leggero in qualsiasi momento della giornata. Ecco quindi la ricetta dei baci di Diana, a base di farina di mandorle e purè di mela, facili da preparare e con un moderato indice glicemico.

Per ottenere il purè di mela ho lavato, sbucciato e cotto le mele a pezzetti con un filo d’acqua, per poi frullarle fino a ottenere una crema liscia, ma non troppo liquida. Il purè di mela è un ottimo dolcificante naturale che puoi sempre conservare in frigorifero per diversi giorni, utilizzare per la preparazione di dolci e torte o semplicemente mangiare a cucchiaiate! 

Alle mie latitudini è possibile preparare questi dolcetti sostituendo le mele con le patate dolci. Da quando vivo in Brasile ho iniziato a consumare la patata dolce con regolarità, scoprendo che in verità si tratta di una radice e non di una varietà di patata. Non appartiene, quindi, alla famiglia delle solanacee e ha un indice glicemico relativamente basso. La patata dolce è, inoltre, ricca di potassio, fibre, calcio, fosforo e vitamine e, non di meno, il suo sapore soavemente dolce la rende davvero golosa. In Italia esistono diverse varietà di patata dolce coltivate in Veneto e in Puglia, tutte con la propria stagionalità.

I baci di Diana sono, altresì, dolcetti speciali, perché fanno parte delle ricette dedicate all’ omonimo progetto di nutrizione e stile di vita per la prevenzione e la cura del cancro, diretto dal Prof. Franco Berrino o, come lo chiama mia suocera: “il guru della Benna”, che sarei sempre io! 

Baci di Diana Berrino  Baci di Diana Berrino

Baci di Diana Berrino
Prima di salutarci….conosci il Prof. Berrino?

Devo confessarti che questo blog non esisterebbe se qualche anno fa non mi fossi imbattuta in una pubblicazione chiamata “Il cibo dell’uomo” del Prof. Franco Berrino: medico, patologo, epidemiologo e instancabile sostenitore di iniziative volte a promuovere la longevità e la prevenzione di malattie come il cancro al seno e la sindrome metabolica.

Il Prof. Berrino ha lavorato per molti anni presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha coordinato il progetto di ricerca Diana (Dieta e Androgeni) sulla relazione tra alimentazione e tumori, in particolare al seno. I risultati del progetto Diana hanno dimostrato che è possibile ridurre la concentrazione nel sangue dell’insulina, degli ormoni sessuali e di alcuni fattori di crescita che favoriscono l’insorgenza di tumori alla mammella e ad altri organi.

Se sei interessata all’argomento, ti consiglio di visitare il calendario dei “Corsi di Cucina Naturale” del Campus Cascina Rosa, presso il sito dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Ti consiglio anche di visitare gli eventi del sito de “La Grande Via“, un’associazione fondata da Franco Berrino e Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità con salute.

Ricetta ispirata dal libro Dolce per Natura, Edizioni Lumen.

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  1. Rispondi

    Sara Novara

    luglio 24, 2018

    Che bella ricetta, grazie per averla condivisa, la proverò sicuramente!

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