Pancakes di legumi

  • Ago 16, 2018

Eccoci qui…i legumi…per molte di noi probabilmente sconosciuti prima dell’avvio dello svezzamento. Iniziano le prime pappe e dobbiamo destreggiarci tra fagioli azuki, lenticchie rosse decorticate e ceci quando, fino a qualche tempo fa, gli unici legumi che entravano nella nostra dieta erano le lenticchie a capodanno. Per non parlare dei nostri mariti che vanno letteralmente in TILT quando aprono la nostra nuova dispensa, o quando lasciamo la cena dei nostri pargoli da assemblare. Mio marito, per esempio, ha pensato per mesi che la lenticchia rossa fosse originaria del paese di Corticata…per gli amici “De-Corticata”.

Se siete invece appassionate di nutrizione o mamme già navigate, come me e Carla Tomasini, sapete probabilmente già apprezzarli e cucinarli al meglio, inserendoli qua e là nella dieta di tutta la famiglia. A dirvela tutta, se conosco i legumi è tutto merito del Brasile. Da quando vivo a Rio, ho felicemente adottato la cultura del piatto unico a base di riso e fagioli, che rappresenta un mix proteico fantastico e completo, paragonabile alle proteine di origine animale. Con la mia transizione verso la dieta vegetariana, ho davvero riscoperto i legumi e fatto molto chiarezza su tutte le loro varietà, ho imparato come cucinarli al meglio e perché ammollarli per renderli più dirigibili.

Capita spesso però di provare gonfiori e gas, soprattutto a chi, come i nostri piccoli, sta iniziando a consumare legumi e non è ancora in grado di gestire al meglio la loro buccia e le loro fibre, che quindi fermentano nell’intestino. L’eccesso di fibre è sconsigliabile almeno fino al primo anno in vita, quando cioè i bambini hanno un ritmo di crescita molto elevato ed hanno quindi bisogno di alimenti ad alta densità calorica. In questo caso le fibre insolubili, che sono altamente sazianti, non aiutano affatto!

Possiamo facilmente ovviare scegliendo di preparare per i nostri piccoli, quando possibile, legumi decorticati, privi cioè di buccia, particolarmente indicati per lo svezzamento, tanto interi quanto ridotti in farine. In alternativa, si può semplicemente usare l’accortezza di spellarle i legumi a mano e di schiacciarli bene prima di offrirli al bambino, in questo modo avremo eliminato le fibre ma anche la loro forma tonda, rendendoli sicuri anche per l’auto svezzamento.

In questo post, io e Carla ti proponiamo la ricetta dei pancake di legumi, dove potrai davvero dare sfogo alla tua fantasia e creare tutti gli abbinamenti di farine di legumi e di cereali. Diventa poi una ricetta ottima per dar fondo a tutte le farine di cereali per le prime pappe che orbitano per mesi delle nostre dispense quando i pargoli passano ad una dieta più solida.

Le farine di legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fave e lupini) rappresentano un’alternativa a maggior contenuto proteico rispetto alle farine di cereali. Inoltre, pur essendo i legumi ricchi di carboidrati (in quantità maggiore dispetto al loro contenuto di proteine vegetali a dirla tutta!) hanno un indice glicemico inferiore rispetto ai cereali e sono ricchi di fibre, come dicevo sopra. Non di meno, le farine certificate come “senza glutine” sono adatte ai celiaci e agli intolleranti al glutine.

Questi pancake ci piacciono così tanto perché si preparano in #5MINUTI5, basta munirsi di una buona padella antiaderente! La versione base consiste nell’unire una parte farina legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fave e lupini) con una parte di acqua, fino a ottenere un impasto piuttosto liquido. Puoi semplicemente mescolare i due ingredienti in una ciotola oppure, come faccio io, frullarli in un mixer fino ad ottenere una pastella spumosa. In alternativa alla sola farina di legumi, puoi creare dei mix con le farine di cereali (farro, riso, grano saraceno, avena, quinoa e frumento). Le farine di cereali integrali contengono diverse quantità di fibre a seconda del cereale e con una rotazione settimanale si può benissimo evitare l’eccesso di fibre nell’alimentazione dei più piccolini.

Con questa base puoi già preparare dei fantastici pancake da usare al posto del pane per spalmarci creme dolci e salate, perfetti dall’autosvezzamento in su! Puoi poi aggiungere tutte le varianti del caso, come ti suggeriamo nella ricetta a seguire, come sale oppure dolcificanti (meglio se di sola frutta come la banana matura o mela cotta), burri di frutta a guscio e semi o anche un pizzico di lievito naturale per renderli più soffici. Puoi, infine, aggiustare la quantità di acqua per ottenere una pastella più densa, da spandere a cucchiate in padella per ottenere dei pancakes sottili, oppure più liquida, da versare in padella per ottenere delle crepes.

 

Pancakes di legumi

Ingredienti

    Per la base:
  • 1 tazzina di farina di legumi - dai 6 mesi
  • 1 tazzina di acqua
    Varianti da aggiungere:
  • 1 banana matura o un purè di mela fatto in casa, diminuendo la quantità di acqua – dai sei mesi
  • 1 cucchiaio di olio EVO o un cucchiaino burro di mandorle, tahine, etc. – dai sei mesi
  • + mescola e prova le altre variati che ti suggeriamo sotto

Istruzioni

Frulla gli ingredienti in un mixer con la lama a "S" fino ad ottenere una pastella spumosa.

Versa un cucchiaio di pastella in una padella antiaderente preriscaldata e appena unta di olio EVO, e cuoci un minuto scarso da entrambi i lati, girandoli una volta. Consumali subito appena si raffreddano!

La pastella in teoria non ha bisogno di riposare, ma qualora volessi prepararla in giorno prima, oppure ti avanzasse e volessi riporla in frigorifero ti consiglio di frullarla prima di utilizzarla.

http://pomarioblog.com/pancakes-di-legumi/

Ecco alcuni esempi delle varianti che ci piacciono di più:

Pancakes di farine miste

½ tazzina di farina di piselli o altro legume

½ tazzina di farina di grano saraceno o altro cereale

1 tazzina di acqua

Pancakes di avena e banana

½ tazzina di farina di ceci o altro legume

½ tazzina di farina o fiocchi di avena

½ tazzina d’acqua

1 banana matura piccola 

Pancakes stile “Piadine”

½ tazzina di farina di lenticchie  o altro legume

½ tazzina di farina di frumento

1 tazzina di acqua

1 cucchiaio di olio EVO

1 pizzico di sale

Pancakes agli spinaci

1 tazzina di farina di ceci o altro legume

1 tazzina d’acqua

1 manciata di spinaci

1 pizzico di sale

1 pizzico di lievito naturale

**puoi usare una comune tazzina per il caffè per misurare le quantità descritte!

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Accorgimenti Importanti

Cibi da evitare durante lo svezzamento: zucchero (sull’argomento ho scritto anche il post come riconoscere lo zucchero in tutto quello che compriamo), miele (può scatenare il botulismo infantile), sale (almeno fino al compimento di 12 mesi, può essere usato in piccole quantità dai bimbi che fanno auto svezzamento e che assaggiano gli alimenti dal piatto dei genitori, purché questi si abituino a usarlo con molta parsimonia, oppure imparino a mangiare senza sale), frutti di mare, carni rosse elaborate (come il prosciutto cotto e crudo) e, per finire, funghi.

Evitare tutti i prodotti che escluderemmo usando un po’ di buon senso, come ad esempio: bevande gassate, caffè, caramelle, biscotti e merendine, alimenti in scatola o comunque contenenti conservanti e coloranti. Acquistare, quando possibile, alimenti biologici o consumare quelli coltivati da un contadino di fiducia o raccolti nel proprio orto per chi ha la fortuna di averlo. Offrire ai nostri pulcini solo verdura di stagione e, preferibilmente, a km zero.

Per gli alimenti allergizzanti, per esempio nella nostra ricetta le creme di frutta a guscio, ricordiamo che dal 2018 l’ESPGHAN (The European Society for Paediatric Gastroenterology Hepatology and Nutrition) ha dimostrato che questi alimenti possono essere introdotti a svezzamento iniziato, per favorirne la tolleranza da parte del organismo, soprattutto se in concomitanza con l’allattamento materno, iniziando con piccolissimi assaggi e aumentarne gradualmente le quantità. E’ stato provato, infatti, che questo comportamento ridurrebbe la probabilità che i bambini, figli di genitori portatori di questo tipo di allergie, siano anch’essi allergici agli stessi alimenti.

Disclaimer: questo articolo è stato scritto insieme alla gentile collaborazione della Dott.ssa Tomasini, per qualsiasi informazione o approfondimento relativo alle informazioni nutrizionali o ai suggerimenti circa lo svezzamento puoi scrivere direttamente a: 

Studio Medico Pediatrico Carla Tomasini
tel. 392.0411453
email: pediatracarla@hotmail.com
Skype: carla.tomasini

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