Svezzamento facile senza pappe

  • Gen 9, 2017

Svezzamento

In questo post ti racconto dello svezzamento senza pappe, che è stato un successone con Giuditta e Edoardo. Prima di iniziare, faccio una breve premessa: tutte le informazioni di questo post non vogliono assolutamente sostituire le orientazioni del tuo pediatra o nutrizionista, che andrà comunque consultato prima di avviare o modificare lo svezzamento del tuo pulcino.

L’abc dello svezzamento senza pappe

Ho iniziato lo svezzamento dei miei gemellini a sei mesi compiuti, dal momento in cui sono riusciti a stare seduti sul seggiolone, manifestando un palese interesse verso il cibo. La nutrizionista dei bambini mi ha consigliato di evitare le pappe, troppo liquide, proponendo fin da subito alimenti dalla consistenza morbida, ma non troppo liscia, per favorirne e indurne la masticazione spontanea.

A ogni pasto, ho offerto fin da subito un piatto contenente:

  • carboidrati: riso, pasta di semola di grano duro e derivati, mais o polenta, quinoa, patate, patate dolci
  • proteine vegetali: fagioli (cannellini, borlotti, rossi, neri, azuki, dall’occhio) ceci, lenticchie, piselli
  • proteine animali: vitello, manzo, pollo, uova e pesce (meglio se pesci piccoli di carne bianca)
  • verdure di stagione, meglio se biologiche (carote, zucca, zucchine, etc.)
  • verdure di stagione a foglia scura, meglio se biologiche (cavoli, broccoli, spinaci, cavolfiore, etc.)
  • grassi buoni: olio EVO
  • componente liquida: se il piatto rimane troppo asciutto, aggiungo un mestolo di brodo vegetale fatto in casa, o l’acqua di cottura dei legumi o, semplicemente, acqua tiepida.

Ho introdotto gli elementi del pasto gradualmente, iniziando con la verdura bollita il primo giorno, a cui ho aggiunto una patata bollita il secondo. Il terzo giorno ho introdotto i legumi, e così di seguito, fino a raggiungere il pasto completo. Per il primo mese ho offerto solo pranzo (insieme alla colazione e alla merenda a base di frutta) e, a partire dal settimo mese, anche la cena.

Ecco il piatto dei miei bambini di 7 mesi con: broccoli al vapore, carote e barbabietola rossa, fagioli, pastina di semola e pollo in umido. Di seguito, lo stesso piatto dopo aver schiacciato con la forchetta tutti gli alimenti, rendendoli della consistenza giusta per indurne la masticazione.

Svezzamento Svezzamento

Le proteine vegetali e animali

Il consumo di legumi abbinati ai cereali rappresenta di per sé un binomio proteico perfetto. I legumi sono un’ottima fonte di proteine vegetali, ricchi di quegli aminoacidi essenziali di cui invece sono carenti i cereali integrali, e viceversa: insieme formano un mix proteico paragonabile alle proteine di origine animale.

Legumi e cereali integrali in chicco giovano di un ammollo preventivo per eliminare l’acido fitico che rende più difficile l’assorbimento di alcuni nutrienti. Puoi sempre fare un soffritto veloce di cipolla e carote in pentola prima di passare alla cottura.

Per le proteine animali, in fondo alla pagina ho collocato il link in cui si vedono le quantità consigliate dalla mia nutrizionista. Ho seguito queste quantità per la carne e per il pesce. Per l’uovo invece, sono partita con 1/4 di uovo per bambino a 6 mesi e adesso a 8 mesi sono arrivata a 1/2 uovo per bambino, cotto in un piattino a bagno maria, o in una pentola con un po’ di acqua e olio EVO.

Accorgimenti

Cibi da evitare durante lo svezzamento: zuccheri (sull’argomento ho scritto anche il post come riconoscere lo zucchero in tutto quello che compriamo), miele (può scatenare il botulismo infantile), sale (almeno fino al compimento di 12 mesi), latte vaccino e derivati (in Italia i formaggi e lo yogurt sono di solito ammessi ma in Brasile mi hanno consigliato di aspettare i 12 mesi), frutti di mare, semi e frutta a guscio.

Evitare tutti i prodotti che escluderemmo usando un po’ di buon senso, come adesempio: bevande gassate, caffè, caramelle, biscotti e merendine, alimenti in scatola o comunque contenenti conservanti e coloranti.

Acquistare, quando possibile, alimenti biologici e offrire ai nostri pulcini solo verdura di stagione.

Prima di salutarci…parliamo di popò

Ricordati che le verdure, le bucce e i legumi interi sono particolarmente difficili da digerire a causa delle loro fibre, quindi non c’è da preoccuparsi se se ne ritrovano pezzetti nel pannolino….con lo sviluppo della dentizione, questo “problema” si risolverà da solo! Per facilitare la digestione, puoi usare legumi decorticati (ad esempio le lenticchie rosse) o passarli nel passaverdure o ancora togliere la pellicina dopo la cottura (come nel caso dei ceci).

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Approfondimenti

  • Come spunto di riflessione sul consumo delle proteine, ti invito a leggere la trascrizione della conferenza del Prof. Franco Berrino su “Il cibo del bambino”.
  • Qui le quantità di carne consigliate dalla mia nutrizionista, Dott.ssa Gabriela Bioni, nei vari mesi dello svezzamento, misurate con il cucchiaio, credito @comidadebebe
  • Qui la classifica stilata dall’organizzazione no-profit Environmental Working Group sugli alimenti che solitamente contengono più pesticidi, così potrai valutare quali sono le verdure su cui vale veramente la pena “investire” nella loro versione biologica.
  • Per conoscere tutte ma tutte le verdure di stagione, visita il sito blog amico Verdure di Stagione.

 

 

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