Ketchup fermentato

  • Feb 20, 2017

ketchup fermentato

Basta una breve gita al supermercato per accorgersi della miriade di salsine e condimenti che ne popolano gli scaffali. Molte, se non tutte, contengono altissime quantità di sciroppo di mais, aceti altamente raffinati, conservanti e altre sostanze semi commestibili: sono cioè lontane anni luce dalle loro versioni autentiche, sia nel sapore che nei nutrienti!

Per fortuna che molti di questi condimenti si possono ancora fare artigianalmente in casa, con ingredienti selezionati e senza zuccheri raffinati, meglio ancora se poi vengono fermentati ed arricchiti di nutrienti e di quel sapore spaziale! Il ketchup fermentato è una di queste ricette speciali che ho scoperto qualche mese fa, proprio quando credevo di aver fermentato tutte le verdure possibili!

Questa ricetta di ketchup è raw e a base di pomodori secchi, aceto non pastorizzato, datteri e spezie. L’aggiunta uno starter (due cucchiaini di kefir acqua, rejuvilac, kombucha o semplicemente una bustina di probiotici) avvia la fermentazione dei pomodori e li arricchisce di tanti batteri buoni coccolano l’intestino. I pomodori dovranno essere secchi e senza zuccheri aggiunti, da evitare quindi le varianti sott’olio che renderebbero il processo di fermentazione molto più lento.

Per le ricette fermentate, ma anche per la cucina di tutti i giorni, è sempre bene utilizzare un aceto di mele ricco di batteri acetici: biologico, non filtrato e non pastorizzato. L’aceto di mele non pastorizzato contiene la madre dell’aceto, quella soluzione sul fondo della bottiglia composta da una colonia batteri acetici, che potrà formare un vero e proprio scoby (abbreviazione inglese di symbiotic colony of bacteria and yeast), un disco simile ad una medusa galleggiante che racchiude una grande famiglia di lieviti e batteri che vivono in simbiosi tra loro.

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Ketchup fermentato

Ingredienti

    per in vasetto da 300ml
  • 100g di pomodori secchi
  • 100g di passata di pomodoro
  • 1/3 di tazza di aceto di mele crudo non pastorizzato
  • 4 datteri denocciolati
  • 2 cucchiai di starter (kefir d’acqua, rejuvilac, kombucha o semplicemente una bustina di probiotici vegan)
  • 1 cucchiaino di sale marino
  • 1 peperoncino fresco

Istruzioni

Metti a bagno per una notte i pomodori secchi e i datteri in due ciotole separate.

Frulla tutti gli ingredienti. Continua a frullare fino ad ottenere una consistenza liscia, puoi aiutarti con l’acqua di ammollo dei pomodori. Prova il ketchup, aggiusta con più peperoncino o aceto, se lo desideri.

Versa il ketchup in un vasetto di fermentazione. Chiudi il barattolo senza stringere troppo, per permettere il rilascio dei gas di fermentazione. Lascia riposare a temperatura ambiente per 3-5 giorni. Riponilo in frigorifero o gustalo subito!

Note

E' buona prassi sterilizzare sempre i barattoli di vetro immergendoli per alcuni minuti in acqua bollente per poi lasciarli asciugare a testa in giù. Puoi sostituire i datteri della ricetta con qualsiasi dolcificante naturale. Puoi aggiungere un pezzettino di zenzero o uno spicchio d'aglio per renderlo ancora più potente!

https://pomarioblog.com/it/ketchup-fermentato/

Prima di salutarci….perchè consumare alimenti fermentati? 

Molto prima della refrigerazione e delle conserve pastorizzate, la maggior parte dei cibi venivano conservati tramite la fermentazione spontanea o con l’aiuto di colture di lieviti. Questo metodo fermentazione naturale permette di conservare in sicurezza una miriade di alimenti, arricchendoli di batteri benefici e di quel sapore acidino che li rende così irresistibili!

Fermentare i condimenti, come il ketchup, è in oltre il modo migliore per aumentare la nostra assunzione giornaliera di un’ampia varietà di microrganismi benefici, chiamati probiotici, che ripopolano la nostra batterica e rinforzano le nostre difese immunitarie.

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