Porridge alla pera e cannella

  • Mag 3, 2018

Porridge di pera e cannella

Il porridge di avena è entrato nella nostra casa in punta di piedi durante lo svezzamento dei bambini, su consiglio della nutrizionista sempre molto attenta a fornire ricette adatte a tutta la famiglia. Per me rimaneva però una di quelle pietanze dal colore poco invitante e dalla consistenza troppo liscia e molliccia per poterlo considerare una colazione “da grandi”.

Dato l’immediato successo riscosso con i piccoli, che tutt’ora ne spazzolano intere ciotole ringraziandomi con il loro sorriso a otto denti, ho vinto l’iniziale titubanza e una bella mattina ne ho preparate due tazze, una per loro e una per la mamma. Alla mia versione ho poi aggiunto lamponi e mirtilli, mandorle in scaglie e un cucchiaio di sciroppo d’acero. Bingo, mi son dovuta ricredere, una goduria infinita!

Per anni ho sottovalutato l’importanza di iniziare la giornata con una colazione adeguata, saltandola a piè pari, bevendo solo un caffè o, peggio ancora, ingozzandomi in fretta e furia con cornetto e cappuccino. Spesso, durante la mattinata, soffrivo di crampi terribili allo stomaco e mi sentivo a pezzi e con zero energie. Dopo vari tentativi, sono riuscita a risolvere tutti i miei problemi legati alla digestione eliminando il latte e derivati dalla colazione, soffrendo di un’intolleranza decennale mai diagnosticata.

Per l’ipoglicemia e la perdita di energia e concentrazione che ne derivava, sono corsa ai rimedi depennando i prodotti che contengono zucchero bianco e privilegiando colazioni a lento assorbimento, a base di cereali integrali, dolcificanti naturali e frutta di stagione. Queste colazioni a moderato indice glicemico forniscono infatti tutta l’energia che ci occorre per affrontare la giornata, evitando però i picchi glicemici tipici delle colazioni troppo zuccherate.

Questo porridge è a base di fiocchi d’avena, il cereale più ricco di proteine, indicato anche per i più piccini. Il suo alto contenuto di fibre tiene a bada la glicemia, ci mantiene sazi per diverse ore e fa lavorare l’intestino alla perfezione. Provare per credere, ti sentirai rinata! La cannella è un antiossidante naturale che stimola la circolazione sanguina e abbassa la glicemia. La pera e la banana dolcificano naturalmente e forniscono zuccheri facilmente utilizzabili dal nostro organismo, ottimi quindi per fare il pieno di energie prima di un allenamento.

  

Porridge alla pera e cannella
Vota questa ricetta

Categoria: Baby ricette senza zucchero, Colazione senza zucchero, Dolci senza zucchero, Ricette

Porridge di pera e cannella

Ingredienti

    per una porzione
  • 1 banana piccola matura
  • 1 pera
  • 1/2 di tazza di latte vegetale
  • 3 cucchiai di avena (in fiocchi o in farina e senza glutine, se necessario)
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco (opzionale e solo per gli adulti)
  • 1 pizzico di cannella
  • sciroppo d'acero e frutta di stagione per guarnire q.b.

Istruzioni

Frulla tutti gli ingredienti, trasferisci in un pentolino e porta a bollore. Abbassa la fiamma e lascia cuocere per alcuni minuti fino a completo assorbimento. Versa in una coppetta e consuma tiepido con la frutta di stagione ed un cucchiaio di sciroppo d'acero!

Note

Per potenziare al massimo il tuo porridge puoi aggiungere un cucchiaino di Kuzu, una fecola ricavata dalle radici dalla pianta Pueraria lobata, che ha proprietà alcalinizzanti e antinfiammatorie.

https://benedettagiustozzi.com/it/porridge-alla-pera-e-cannella/
Prima di salutarci….prenditi il tuo tempo
Cerca di gustare la colazione con calma, è um momento sacro della giornata ed è il primo pasto dopo il digiuno notturno, durante il quale il nostro corpo e i nostri organi sono impegnati a smaltire le tossine e a disintossicarsi. Se non sei abituata a consumare cereali integrali potresti avvertire spiacevoli gonfiori, ricordati quindi di masticare molto bene, la prima parte della digestione inizia nella bocca grazie all’azione degli enzimi contenuti nella saliva.
Ti è piaciuta la ricetta?

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSave

SaveSaveSaveSaveSaveSave

SaveSaveSaveSave

SaveSave

SaveSave

Condivi - Compartilhe
  •  
  • 7
  •  
  •  

YOU MIGHT ALSO LIKE

  1. Rispondi

    Claudia Sisti

    Luglio 23, 2018

    Non sono mai stata un’amante del porrige ma questa volta mi ha tentato la ricetta e devo dire che ho dovuto cambiare idea. Che delizia!! Istruzioni chiarissime e un risultato inaspettato. Adesso non posso farne a meno.

  2. Rispondi

    Silvia Mangiarotti

    Gennaio 10, 2019

    Anch’io ho scoperto da pochi mesi il porridge e non posso più farne a meno 😀
    Uso anche il kuzu, ma non l’ho mai usato per il porridge. Tu quando lo aggiungi? a fine cottura? Grazie mille

    • Rispondi

      Benedetta

      Gennaio 11, 2019

      Ciao Silvia! Puoi aggiungerlo due minuti prima di spegnere il fuoco, usando l’accortezza di triturare bene il kuzu in un mortaio per evitare che faccia grumi. Anche io lo consumo regolarmente e d’inverno è una vera coccola!

Rispondi